NATALE BAGARELLO VINCE IN RICORDO DI PAOLO ROSINI !

 

L’URLO SILENZIOSO DEL RIOLO, OFFESO ANCORA UNA VOLTA DA INQUINAMENTO E BRACCONIERI, HA ACCOMPAGNATO I 100 PARTECIPANTI A QUESTA FESTA DELLA MINERVA ROSSOBLU68 TEAM BAZZA!!!

 

 

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Ottimamente predisposto ed organizzato dalla Minerva Rossolu68 Team Bazza, il 9 settembre 2018 si é disputato il 5° Memorial Paolo Rosini, manifestazione che il sodalizio felsineo organizza per ricordare la memoria del compianto Presidentissimo della Minerva, grande uomo di sport ed appassionato di pesca ed agonismo che ha accompagnato la Società bolognese dalla sua fondazione, nel ’68, sino a poco più di un lustro fa.

 

 

Tutte in campo le forza della Minerva per predisporre un evento all’altezza della situazione e grande risposta degli agonisti emiliano romagnoli, che sono accorsi in forze sulle sponde del canale Riolo, a Malalbergo (Bo), per contendersi il montepremi in palio.

 

 

Massima l’adesione consentita dal campo di gara, 100 concorrenti, per questa competizione che è stata anche occasione di un test importante in vista del prossimo appuntamento con il Trofeo di serie B Emilia Romagna, gir. B, che si fermerà da queste parti il prossimo 23 settembre.

La grande macchina organizzativa della Minerva ha dovuto fare i conti con un canale messo a dura prova dall’ennesimo episodio di inquinamento cui è stato oggetto nell’ultima settimana, come dimostrato dai tanti pesci morti o agonizzanti che sono defluiti sul filo della lenta corrente e sotto gli occhi dei presenti per tutta la durata della mattinata. Peccato perché questo canale potrebbe veramente rappresentare una valida alternativa ad altri campi più blasonati ma questi episodi, purtroppo ricorrenti, ne minano la potenzialità come campo di gara.

Ancor di più, fa molto male constatare l’assoluta indifferenza riservata a questi episodi da parte delle Autorità preposte alla vigilanza della salute delle nostre acque, episodi che annualmente si ripetono con desolante regolarità e infliggono colpi tremendi non solo alla popolazione ittica del Riolo ma avvelenano anche acque che sono poi destinate alle irrigazioni delle tante culture della zona, con evidenti ed inevitabili conseguenze per la salute di chi quei prodotti li andrà poi a consumare da lì a poche settimane. E pensare che, probabilmente, basterebbe una semplice indagine nella zona per individuare i responsabili di tali sversamenti avvelenanti…

Oltre all’inquinamento dell’acqua i presenti hanno dovuto anche subire i segni evidenti dell’impatto di animali, anzi bestie, a due zampe e poco cervello che frequentano di giorno e di notte anche le sponde del Riolo, come quelle di tanti altri corsi d’acqua, per bracconare i pesci ed organizzare festini, grigliate e allegre bevute, lasciando in loco i souvenir della loro maleducazione e della loro arroganza, certi di una impunità tante volte constatata e ormai acclarata !

I RICORDI DI UN FESTINO NOTTURNO DI BESTIE A DUE ZAMPE (il rullo non c’entra, naturalmente)

 

Ma le denunce e le grida dei pescatori non hanno, ahimé, riscontro nelle orecchie e sugli occhi tappati di chi di dovere e resta loro soltanto l’inutile primato di essere i testimoni e i denuncianti di questi fatti gravissimi!

 

Dopo questo ennesimo e certamente inutile sfogo, é doveroso venire alla cronaca sportiva di questa quinta edizione del Memorial Rosini, che ha visto ancora la zampata di un Grande del nostro sport, quel Natale Bagarello che, continuando a dimenticarsi della Carta d’Identità e pur cimentandosi su di un campo gara per lui semi sconosciuto, ha saputo in fretta capirne l’essenza e le peculiarità fino a realizzare il miglior score di giornata con poco meno di 6.000 punti.

 

Dalle parole del padovano, riportate nel breve video del dopo premiazione, rileviamo un campo gara affrontato con lenze leggerissime ed ami e fili piccolissimi per vincere la diffidenza innata di carassi e carpe assai smaliziati, perlopiù estremamente condizionati nel comportamento dalla scadente qualità dell’acqua, condizione che ha reso i pesci estremamente svogliati e inappetenti, rispetto alle normali condizioni medie del canale.

 

Prestigiosa seconda pazza assoluta per Stefano Casarini della Lenza Emilina Tubertini, che si aggiudica anche il Trofeo Panaro.

 

Per tutti o quasi le tre ore della gara sono state all’insegna della pesca a roubaisienne, sia sulla linea dei 13 metri o poco fuori punta, che su linee più arretrate, 5/7 metri, per diversificare l’impatto sui pesci; pochissimi, e con risultati scarsi, quelli che hanno tentato la pescata vicino al canneto della sponda opposta con waggler di piccole dimensioni e lenze completamente scariche di zavorra.

Assai scariche anche le pasturazioni iniziali, fatte generalmente di poche e piccole palline di sfarinati più o meno colorati e scariche di esche e alimentazioni durante le tre ore fatte con sporadiche fiondatine di bigattini. Qualcuno ha tentato la carta della pasturazione intensa con bigattini e mais, alla ricerca dichiarata di qualcuna delle tantissime carpe che popolano il Riolo ma spesso questa scelta non ha premiato nel modo desiderato, bloccando quasi sempre anche l’attività modesta dei pochi carassi attivi nonostante tutto.

Molto soddisfatto, al termine, il Direttivo della Minerva RossoBlu68 Team Bazza, con il Presidente Giorgio Ghini in testa, sempre impegnatissimo a gestire le mille cose che gravitano attorno a manifestazioni come queste.

 

 

Appuntamento alla 6^ edizione del Memorial Rosini, anche se gli sforzi della Società bolognese sono tutti orientati al prossimo grande evento di questo 2018 che vedrà la Minerva RossoBlu compiere il prestigioso genetliaco del mezzo secolo di vita a fine anno. E scusate se é poco!

 






























































DUE GRANDI DELLA PESCA AL COLPO!




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