UN GRANDE TEAM BAZZA IN UNA LAMA DIFFICILE!!!

 

 

 

 

Claudio Bergami, primo, AndreaAntolini, primo, Roberto Piastra, quarto, Riccardo Favalini, sesto. E la grande competenza tecnica del C.T. Natale Bagarello. Totale: 12 punti e podio perso solo per la differenza peso!

così si potrebbe riassumere la domenica in Cavo Lama della squadra A della Minerva RossoBlu68 Team Bazza in occasione della terza prova del CIS 2016.

Ma dietro c’A? molto di più, come si puA? ben immaginare: ci sono innanzitutto tante prove, tante pescate, tante ipotesi confrontate assieme, ci sono l’estro del Kango, che ha saputo prendere per mano la squadra, la passione tutta romagnola di Andrea e Roberto, la tenacia e al caparbietà di Ricky e l’appoggio di una Società e di uno sponsor che non hanno mollato per un minuto il quartetto fino al “quasi podio”; e c’A? la soddisfazione di sapere che, se si fanno le cose fatte bene, i risultati arrivano. E in questo modo si è messa una pietra sopra al week end di Adria.

Ma non si creda che la gara della Lama sia stata facile, tutt’altro! E’ stata una gara da interpretare, da capire, da valutare se era meglio pescare le carpettine sulla corta distanza, se usare il fouillis e la pastura o i bigatti, se stare su di una sola linea o spaziare tra i 6 ed i 13 metri, magari facendo un pensierino anche all’inglese… No, non è stata una gara semplice ma una gara da impostare anche zona per zona, perhc le condizioni cambiavano anche in maniera sostanziale da tratto a tratto.

Ho sentito Andrea Antolini, autore di un bel primo con quasi 4.000 punti, che mi ha raccontato così la gara della Lama:

“Siamo venuti diverse volte a provare il canale, oltre alle prove ufficiali, e c’eravamo fatti una certa idea della gara. Poi le cose negli ultimi giorni sono un po’ cambiate e il meteo ha complicato le cose, regalandoci delle condizioni veramente difficili e tanta acqua. Nelle prove avevamo trovato tante carpette, soprattutto in terza e quarta zona, che disturbavano anche la pesca; oggi invece hanno disturbato molto meno.

Confrontandoci tra noi e con Bagarello, abbiamo deciso di fare una gara soprattutto a bigattini incollati, con un fondo iniziale di pastura mescolando la K1 Team Bazza con la Carassio Carpa, oltre ad un chilo di Breme Black, per scurirla, il tutto bagnato con un chilo di tortue di mais. La pastura l’abbiamo scodellata circa un metro indietro al punto di pesca, mentre sulla verticale della punta abbiamo dato delle noccioline di bigatto incollato, con una frequenza di circa un giro ogni quindici minuti.”

Parlami delle vostre attrezzature per la Lama…

“Le lenze le abbiamo realizzate con il New Trax dello 0.12 mentre per i terminali siamo stati sullo 0.10 per legare dei K1 del 18 e del 20. Come galleggianti avevavmo optato per i K35, un segnalatore affusolatissimo ed estremamente sensibile, tarato con un bulk molto basso ed un solo pallino piccolo sotto, che abbiamo tenuto appoggiato sul fondo. Questo è stato il galleggiante che abbiamo usato principalmente oggi, nelle misure da 0.5 ad 1 grammo. Avevamo anche i K22, ovetti con la deriva in acciaio, nel caso l’acqua fosse stata più mossa.”

Avete pescato tutti a 13?

“Tranne Roberto, che credo abbia insistito molto a 6 pezzi, noi abbiamo pescato soprattutto a tutta canna, perchè c’era più regolarità. “

Ed ora si pensa allo Scolmatore!

“Certo, ma con un altro spirito ! Dopo Adria eravamo un po’ giA? ma oggi in Lama abbiamo rivisto il sole!”

IL K35, GRANDE PROTAGONISTA OGGI IN LAMA!

 




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