Era una promessa tacita fatta a Paolo Rosini, quando ci lasciA?, tre anni fa. Ed oggi, finalmente, la promessa è stata mantenuta: la Minerva RossoBlu68 Team Bazza torna nel CIS con una squadra!
Grazie ad una stratosferica, ultima prova a Peschiera, Michele Naro, Claudio Bergami, Andrea Antolini e Roberto Piastra riportano una formazione RossoBlu nell’arengo più importante della pesca al colpo italiana, qualsiasi sia la formula che si avrà nel 2016!
Vincere una gara è una grandissima soddisfazione, indubbiamente vincerla a Peschiera sul MIncio, ha un fascino particolare, stravincerla con sole 5 penalità dimostra una superiorità schiacciante in una tecnica estremamente complessa come quella richiesta quest’oggi sul Mincio, ossia il solo uso delle canne con il mulinello, le bolognesi, le canne italiane per antonomasia; ma anche le inglesi sono state oggi protagoniste, vista la modesta corrente del Mincio.
Michele Naro aveva già dato spettacolo qui, giusto un anno fa, con la Nazionale, in una sfida con i francesi che aveva messo in risalto la cifra tecnica del piacentino con questa canna; il “kango”, ossia Claudio Bergami, un altro distillato di classe purissima ed estro personale anche oggi ha dipinto con queste tecniche confezionando un bel primo; due primi anche per i giovani talenti di casa Bazza, Antolini e Piastra, romagnoli doc ed allievi diligenti dei due campioni, che oggi hanno saputo replicare perfettamente la lezione imparata in questi giorni di prove: totale 5 punti complessivi, vittoria di giornata e tutti gli altri a casa, questa volta!
(si ringrazia www.matchfishing.it per la concessione delle foto delle premiazioni)
Un Mincio non semplice, quello di domenica scorsa, come ci racconta Michele Naro in questo scambio di battute…
Michele, siamo all’indomani della vostra bella vittoria a Peschiera, nell’ultima prova di A2 che ha dato la certezza alla Minerva RossoBlu 68 Team Bazza di essere nel CIS 2016. Vincere sul Mincio, con soli 5 punti, credo sia un risultato veramente eccezionale, quasi unico…
“A memoria non ricordo una vittoria su questo campo con sole 5 penalità. Forse la grande vittoria della Nazionale nel Mondiale disputato qui quasi 20 anni fa o, andando molto indietro nel tempo, ai tempi delle avole, quando c’era una pesca molto più regolare e standardizzata, si potrà trovare qualcosa di analogo. Comunque, anche se il risultato l’avrà già fatto qualcun’altro in altre occasioni, quella di ieri per noi è stata una vittoria densa di significati. I ragazzi sono stati veramente bravi, pur essendoci condizioni difficili. Voglio ringraziarli anche da questa tribuna perchè io ieri sono stato il peggiore e quindi…”
Il peggiore?
“Si, loro hanno vinto il proprio settore, io faccio due, quindi il mio è stato il risultato peggiore nella squadra.”
Alla faccia, Michele! Se il prossimo anno tu sarai sempre il peggiore dei quattro, credo che andrete molto lontano, visti tuoi risultati individuali di questi anni. A proposito, con il 2 di ieri vinci la classifica individuale del Trofeo A2. Non è una classifica ufficiale per la Federazione ma i risultati sulla carta restano!
“Grazie per l’augurio. Si sono contento della mia stagione con la squadra, le cose finalmente hanno girato bene ed abbiamo raccolto i frutti che cercavamo da 4 anni: questa promozione riporta la Minerva Team Bazza nel gruppo delle migliori della pesca al colpo, posto che credo le spetti anche per i suoi trascorsi e per le sue belle potenzialità. Sono contento per i nostri ragazzi giovani che hanno messo tanto entusiasmo e disponibilità in quest’avventura.”
Hai accennato ad un Mincio difficile. Raccontaci quello che avete trovato in questi 4 giorni…
“Nel corso della settimana le condizioni sono mutate profondamente, la velocità della corrente si è ridotta tantissimo con momenti quasi di ferma a causa del vento contrario. Se normalmente la pesca a Peschiera non è facile, in condizioni di acqua lenta e chiara come quelle che si sono andate creando nel fine settimana, trovare qualche mangiata era veramente difficile e bisognava fare le cose perfettamente. Si poteva veder qualche tocca sul filo della gronda, carpe o carassi, ma i cavedani diventano veramente terribili e ti fanno letteralmente impazzire. Per arrivare a questo risultato è stata importantissima anche l’opera di Natale Bagarello, che quest’anno è tornato al Team Bazza e ci ha fatto da CT, un CT di lusso devo dire e la cui esperienza e tranquillità è stato il nostro valore aggiunto; Natale ci ha aiutato molto soprattutto con i ragazzi, a farli crescere e per far loro chiarezza su alcuni aspetti tecnici. Grazie Natale!”
Quale è stata la vostra impostazione di gara, domenica?
“Noi abbiamo optato per una partenza all’inglese, sulla linea dei trenta metri, dando della Special Barbo/Cavedano chiara Team Bazza miscelata con della Gold Carpa/Carassio Team Bazza e del tortue di mais, bagnata a scoppiare e farcita con caster affondanti, vista la corrente molto lenta. Come galleggianti per l’inglese abbiamo scelto gli Avio da 12 e 15 grammi con l’antenna sottile per una sensibilità maggiore. Come ami su cui innescare il casterone singolo la misura 18 della serie K1 è certamente la più indicata. La difficoltà maggiore era la precisione nella pasturazione e lo stare in scia con l’esca. In questa fase iniziale, pescando bene, qualche mangiata la si poteva vedere. Nel proseguo delle ore si poteva cercare un pesce con la bolognese leggera, 0.75/1 grammo, da far lavorare sulla fiondata dei bigattini lanciati sul tiro della roubaisenne. Su questa linea potevano esserci dei carassi o delle carpe; io una l’ho attaccata ma ha strappato. Un pesce mi si è inerbato ed un cavedano da chilo l’ho messo in nassa. Alla fine con 4 pesci faccio tre chili. Andrea Antolini ha fatto tre pesci all’inglese ed una carpa da due chili con la bolognese sul filo della roubaisienne, Piastra ha preso tre pesci all’inglesi e Claudio, che era nella curva, ha fatto i cavedani con la bolognese, tecnica in cui è molto bravo.”
Dicevamo di un percorso iniziato quattro anni fa con il tuo arrivo a Bologna. A quel tempo era ancora con noi il Presidentissimo Paolo Rosini. Il progetto di allora era quello di ricreare un gruppo vincente. Oggi possiamo dire che il risultato è stato centrato?
“Questo non sta a me dirlo ma alla Società, naturalmente. Io credo che comunque dei risultati siano venuti e non parlo solo della nostra promozione ma anche degli altri livelli in cui è impegnata la MInerva RossoBlu. E’ di ieri la conferma di due formazioni che passano dal Regionale all’A2 del 2016, quindi i presupposti per fare bene ci sono. Negli anni passati, anche per alcuni eventi sfortunati, questa promozione ci era sempre sfuggita di mano per poco, lasciandoci l’amaro in bocca. Certamente ieri, dopo la certezza della classifica, i pensieri di molti di noi sono andati a Paolo Rosini, al suo entusiasmo e alla passione che ha messo per decenni in questa Società, che lui voleva riportare là dove riteneva giusto dovesse stare, ossia tra le grandi del nostro sport. Voglio ringraziare anche i vertici attuali della MInerva, dal Presidente Giorgio Ghini al Segretario Gubellini, da Carlo Conti a Roberto Generali, Soci storici della nostra MInerva, che anche ieri erano con noi come in Brian lo scorso mese, e ci hanno supportato con tutto l’impegno possibile. Grazie. Il nostro risultato è anche frutto del loro supporto.”
Tu hai partecipato a svariate edizioni del massimo campionato per Società di pesca al colpo, nelle sue varie denominazioni e strutture, spesso con formazioni molto forti, quindi sai benissimo cosa significhi non solo tecnicamente ma anche logisticamente ed economicamente un impegno di questo genere…
“Si, ho avuto la possibilità di disputare l’Eccellenza , mi piace chiamarla ancora così, tante volte ed ho visto tante evoluzioni che hanno portato a questa formula attuale e, soprattutto, a questo modo di disputare questo campionato. Il tasso tecnico è indubbiamente molto più alto che nei Trofei di serie A e tutto è più esasperato. Oggi si puA? disputare questo campionato per cercare di puntare in alto o per mirare alla salvezza. Per puntare in alto occorrono mezzi e strutture che poche Società hanno, per salvarsi si pianifica in altro modo. Per noi significherà partire con la consapevolezza dei nostri mezzi, cercando di vivere questa avventura con uno spirito molto sereno, consapevoli di doverci confrontare con avversari tecnicamente fortissimi. Con l’esperienza mia, di Natale Bagarello, che ci seguirà ancora come CT nel 2016, di Claudio, credo che potremo far crescere questi ragazzi , che si sono dimostrati entusiasti, umili nel voler imparare e molto volonterosi, e toglierci qualche soddisfazione. A questo proposito auspico per il 2016 che i calendari del CIS e dell’A2 non siano troppo concomitanti, in modo tale che ci possa essere il maggior scambio possibile di esperienze e di aiuti tra i due livelli nelle varie gare e sui vari campi di gara. Questa cosa rafforza molto la coesione interna al gruppo e favorisce lo scambio, in modo tale da far crescere tutti.”
Come vogliamo chiudere questa chiacchierata, Michele?
“ So già da ora che la Società e lo sponsor Team Bazza, come ha fatto sinora, non ci faranno mancare il loro appoggio totale e quindi voglio ringraziarli per questo ed anche grazie a questo sono convinto che potremo dire la nostra anche al livello superiore. Voglio complimentarmi con la squadra dell’Amo Santarcangiolese che ha vinto il campionato, dimostrando un bell’impianto ed una bella caratura tecnica. Hanno disputato un campionato molto bello ed hanno meritato il risultato finale. Molto bravi anche i ragazzi de La Valle, un gruppo giovane che ha centrato un bel podio. Ieri, durante la premiazione finale, ho osservato chi era sul podio con noi ed ho notato con soddisfazione che l’età media era relativamente bassa, credo attorno ai 30/35 anni, e questo è certamente un bel segnale per tutto il movimento!”
INTERVISTA A MAURIZIO BAZZA
Con Michele abbiamo toccato i punti tecnici di questa gara di Peschiera, con te, Maurizio, andiamo a sentire l’opinione della Società e dello Sponsor tecnico, nella tua duplice veste. Questo risultato riporta la Minerva RossoBlu68 Team Bazza nel CIS e questo apre il capitolo su un eventuale rafforzamento della squadra ecc. Si sentono tante voci su eventuali cambi di format di questo campionato. Qualsiasi essa sia, comunque il Team Bazza ci sarà! Puoi anticiparci già qualcosa?
“Innanzi tutto ringrazio tutta la squadra per il risultato finale che ci gratifica molto. Voglio esprimere un sentito ringraziamento anche a Natale Bagarello, tornato nelle nostre fila quest’anno nella insolita vesta di C.T. e che alla prima esperienza ha centrato questo bel risultato.
La vittoria di ieri per noi ha un valore doppio, perchè vincere è sempre bello, farlo a Peschiera è meraviglioso e carico di significati, che chiunque ami la pesca al colpo, l’agonismo e la pesca in generale potrà capire. Per quanto concerne la Società, questa naturalmente farà le proprie valutazioni a tempo debito, personalmente mi sento di dire che questi ragazzi potranno fare la loro esperienza anche al livello superiore perchè se lo sono guadagnato sul campo. E sono convinto che le potenzialità per disputare un bel campionato ci siano tutte. Dal punto di vista dell’impegno, per loro non cambierà molto: quest’anno ci hanno messo il massimo e il prossimo sono sicuro che faranno altrettanto. Forse ci sarà un week end in più, se il format dovesse rimanere il medesimo di quest’anno.”
Ti faccio una domanda probabilmente un po’ prematura, visto che le schermaglie sportive sono terminate ieri. Dal momento che sembra, il condizionale è d’obbligo, che il prossimo anno cambi la struttura dei campionati, come uomo di Società, quale tipo di format preferiresti?
“Hai detto bene, i tempi sono un po’ prematuri e commentare oggi delle ipotesi non serve molto e non mi piace. Quando avremo i dati certi forniti dalla Federazione potremo fare tutti i commenti che vogliamo, oggi non voglio fare nessuna considerazione ma godermi questa promozione tanto ambita ed inseguita. Il futuro lo affronteremo quando avremo il dettaglio del viaggio da percorrere. “
Vorrei chiudere con un commento sulla stagione agonistica della Minerva RossoBlu68 Team Bazza, Maurizio…
“I campionati per Società sono finiti ieri e a caldo posso dirti che il bilancio è certamente positivo. Torniamo nel Cis con una squadra, per due squadre che retrocedono dall’A2 altre due, arrivate terza e quarta assolute, dal Regionale passano al livello superiore mentre la terza formazione si è salvata agevolmente; nel Campionato Promozionale ci siamo comportati bene e speriamo di portare una squadra nel Trofeo di serie B. Voglio ringraziare Claudio Nadalini che ieri non è andato a Peschiera per l’A2 e si è messo a disposizione della Società per il Regionale. A livello individuale, senza far torti a nessuno, vorrei ricordare Natale Bagarello che è stato riconfermato in Azzurro anche per il 2016, per l’ottava volta consecutiva, ed ha vinto l’argento nell’Italiano Master 2015; voglio ringraziare anche uno dei nostri giovani, Manuel Golinelli, che nel feeder ha portato il nome della Società sino alla finale individuale del Campionato Italiano che si disputerà prossimamente proprio a Peschiera.
La scaramanzia è d’obbligo, naturalmente, ma visto che ad ottobre il Mincio ci sta portando bene…”
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